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Cronotassi dei Vescovi -> I Cardinali-Vescovi residenti a Frascati

Le schede dei Cardinali-Vescovi residenti a Frascati, a partire dal 1523. In grassetto i cardinali divenuti papi.

Francesco di Clermont 1523 Ludovico Madruzzo 1600 Bernardino Spada 1652 Francesco Pignatelli 1724 Mario Mattei 1844
Marino Grimani 1541 Girolamo Simoncelli 1600 Giulio Sacchetti 1652 Lorenzo Corsini 1725 Antonio Maria Cagiano 1854
Filippo de la Chambre 1543 Domenico Pinelli 1603 Antonio Barberini 1655 Pietro Ottoboni 1730 Nicola Paracciani Clarelli 1867
Giov. Pietro Carafa 1550 Antonio Maria Galli 1605 Girolamo Colonna 1661 Pietro Corradini 1734 Filippo Guidi 1872
Giovanni Belley 1553 Mariano Pierbenedetti 1608 Giovanni B. Pallotta 1666 Giuseppe Accoramboni 1743 Giovanni Pitra 1879
Rodolfo Pio di Carpi 1553 Giovanni E. Pallotta 1611 Francesco Brancati 1668 Vincenzo Bichi 1747 Edoardo H. de Norfolk 1884
Giovanni Alvarey 1555 Francesco Sforza 1620 Ulderico Carpegna 1671 Giovanni Ant. Guadagni 1750 Tommaso Maria Zigliara 1893
Francesco Pisano 1557 Odoardo Farnese 1624 Virginio Orsini 1675 Carlo Maria Sacripante 1756 Serafino Vannutelli 1893
Federico Cesi 1562 Giovanni Battista Deti 1626 Carlo Rossetti 1676 Camillo Paolucci de' Calboli 1758 Francesco Satolli 1904
Giovanni G. Morone 1562 Bonifacio Bevilacqua 1626 Alderano Cybo 1680 Enrico B. Stuart 1761 Francesco P. Cassetta 1911
Alessandro Farnese 1565 Andrea Baroni Peretti 1627 Pietro Vito Ottoboni 1683 Giuseppe Doria Pamphili 1803 Giulio Boschi 1919
Giacomo Savelli 1578 Giovanni Garzia M. 1629 Giacomo Franzoni 1687 Giulio M. della Somaglia 1814 Giovanni Cagliero 1920
Giovanni A. Serbelloni 1583 Marcello L. d. Rovere 1629 Nicolò Acciaioli 1693 Bartolomeo Pacca 1818 Michele Lega 1926
Alfonso G. di Conza 1587 Giulio Savelli 1639 Pier Franc. Orsini 1701 Francesco Castiglioni 1821 Francesco M. Selvaggiani 1936
Ignazio d'Avalos 1589 Giulio Roma 1644 Sebastiano A. Tanara 1715 Emanuele de Gregorio 1829 Federico Tedeschini 1951
Tolomeo Galli 1591 Carlo Medici 1645 Francesco del Giudice 1721 Ludovico Micara 1837 Gaetano Cicognani 1959

Michele Lega (1926-1935)

Nacque a Brisighella - Faenza (RA), il 1° gennaio 1860. Laureato in filosofia e teologia, nel 1888 si laureò all'Apollinare anche in scienze giuridiche. In un primo tempo si dedicò all'insegnamento ove emerse la sua profonda preparazione di giurista; nel 1904 venne nominato Sottosegretario ed Uditore nella Sacra Congregazione del Concilio. Nel 1908, quale decano, fu chiamato a reggere il rinnovato Tribunale della Sacra Rota. Scrisse molte ed importanti opere giuridiche. Fu uno dei più notevoli compilatori di diritto canonico. Nel 1914 venne eletto cardinal diacono e nello stesso anno divenne Prefetto del supremo Tribunale della Signatura Apostolica. Nel 1920 passò a reggere la Santa Congregazione dei Sacramenti, alla cui organizzazione apportò importanti modifiche. Nominato vescovo, gli venne affidata la cura della diocesi suburbicaria di Frascati nel 1926. Svolse una intensa attività per la felice riuscita della Conciliazione della Santa Sede con lo stato italiano, nel 1929. Arrivato a Frascati, si trovò immediatamente impegnato nella celebrazione del IV centenario del miracolo della Madonna di Capocroce. Presiedette il comitato d'onore composto dal card. Laurenti di Monteporzio Catone, dal card. Galli di Frascati e dal nunzio apostolico in Belgio, S.E. mons. Clemente Micara di Frascati. Fu tale l'attaccamento che dimostrò verso la diocesi tuscolana, che molti in vita, ed anche dopo la morte, lo paragonarono al duca di York. In un primo tempo veniva in treno da Roma ogni sabato, poi ritenne più utile dimorare a Frascati. In tal modo presenziò a tutte le funzioni solenni in cattedrale e in tutte le chiese della diocesi. Il 6-1-1928, sul sagrato della chiesa dei frati, in occasione del centenario della 1° incoronazione, onorò il Santo Bambino e, nel 1929, celebrò il centenario della Madonna della Pietà a Rocca Priora. Dette il suo aiuto economico alle parrocchie, alle associazioni di Azione Cattolica, alle istituzioni religiose e cattoliche. Creò il «Bollettino della diocesi tuscolana» e lo mantenne finanziariamente. Fin dal suo primo apparire il cardinale esternò l'intenzione di riaprire il seminario tuscolano. Ed infatti lo fece, profondendo ingenti somme. Lo riaprì il 15 ottobre 1927 e mons. Biagio Budelacci venne nominato rettore. Da qui, dei ragazzi che vi entrarono come seminaristi nell'anno scolastico 1927-28, molti ne uscirono sacerdoti: Valerio Cascia, Luigi De Angelis, Tobia Dominicis, G. Battista Proia, Ermenegildo Botti, Angelo Favale, Giuseppe Buttarelli, Ruggero Sorgi, Pietro Ribis. Sotto lo sprone del cardinale Lega le associazioni di A.C., già vive ed operanti, ebbero nuovo impulso, tanto da riuscire prime in Italia nella gara nazionale catechistica. Fu l'epoca d'oro dell'associazionismo cattolico tuscolano. Fece restaurare la cattedrale e la sua sacrestia. Fece togliere nel coro invernale della cattedrale, situato allora nella cappella dell'Addolorata, gli stretti stalli dei canonici e la trasformò in cappella del Ss.mo Sacramento. Ne fece rifare il pavimento, fece costruire un bellissimo altare con un bel tabernacolo, che, successivamente, fu sostituito con quello stupendo del card. Duca di York. Fece erigere un'artistica balaustrata in marmo e sulle due colonnine centrali fece scolpire il suo stemma. Fece sostituire le vetrate superiori della cattedrale con lastre di cristallo lavorato raffiguranti Gesù che istituisce l'Eucarestia. Corredò la cappella di un artistico inginocchiatoio. Per suggerimento di mons. Silvio De Angelis, arciprete parroco della cattedrale di Frascati, istituì l'associazione «Lampade viventi» tendenti a promuovere l'adorazione al S.mo Sacramento. Nel presbiterio della cattedrale fece rifare il pavimento di marmo. Rinnovò, la sacrestia e nel pavimento risulta il suo stemma gentilizio. Corredò la sacrestia di armadi moderni per i canonici e i beneficiari. Fece abbattere alcuni locali dietro la sacrestia e in quello spazio ricavò un'aula capitolare per le riunioni dei sacerdoti e la corredò del necessario. A Grottaferrata condusse a termine la costruzione della chiesa del S. Cuore. A Poggio Tulliano riscattò dal proprietario la chiesa con l'annesso fabbricato. A Monte Porzio Catone fece rinnovare la copertura delle sale parrocchiali, e della canonica. A Montecompatri fece rifare la torre, dette moderno assetto alla chiesa parrocchiale e fece costruire una ampia sala per l'associazione giovanile. A Rocca Priora dette valido appoggio per la costruzione della canonica e del campanile e finanziò la sistemazione della facciata della chiesa e relativa vetrata. A Rocca di Papa fece ripulire la facciata della chiesa. A Frascati provvide anche a far restaurare e consolidare l'Episcopio e ad acquistare il terreno per allargare il cortile di Capocroce. L'opera sua più grande fu la costruzione di un'ampia e decorosa chiesa, con la canonica, a Colle di Fuori. Nel 1932 inaugurò il corso di studi per la gioventù femminile presso la casa delle Figlie del S. Cuore a Frascati e volle partecipare al 25° sacerdotale di mons. Silvio De Angelis. Morì a Roma il 16 dicembre 1935.

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